
Amici miei, da oggi il mio blog è privato. Come tutti avete potuto capire, è terminata una storia d'amore bellissima, con la persona che credevo potesse essere il mio sempre e per sempre. E' stata ed è dura da mandare giù, cedetemi. Ho scelto di limitare l'accesso al mio blog per paura che anche lui potesse entrarvi e leggere i miei pensieri e il mio stato d'animo. Non sarei stata me stessa e non sarei riuscita ad esprimere ciò che davvero sto passando.
Mi dispiace riversare su di voi la mia tristezza, ma questo blog rappresenta davvero una valvola di sfogo per me. Esattamente un mese fa io ed Andrea ci siamo lasciati. La nostra storia è stata attraversata dalla metafora del treno, dei binari e questa immagine ritorna anche in questo post. In alto infatti ci sono due binari che all'inizio non si conoscevano. Poi si sono incontrati per un pò, per poi dividersi nuovamente. E' quanto accaduto a noi due. Dalla foto però si vede che le strade da imboccare sono altre.
Amici miei...non auguro a nessuno ciò che sto passando. Neppure al mio peggior nemico. Non mangio durante il giorno, non riesco a fare null'altro che pensare a noi, ai bei momenti trascorsi insieme, ai suoi "Ti amo amore" urlati mentre salivo in treno, ai suoi "ora che ti ho trovato, non ti lascerò scappare via. Sarei matto". E fa male. Fa tanto male. Peggio di una pugnalata al cuore. Peggio di un pugno in pieno viso. Peggio di tutto il dolore fisico che si possa provare dopo essersi bruciati. Non sto esagerando. E' proprio così. E' il mal d'amore amici. Ed è il male più brutto, perchè, paradossalmente può curarlo solo la persona che te l'ha causato. E poichè ciò non può avvenire, sai che farà sempre più male. Il grande amore passa una sola volta e il mio grande amore era lui. Ci siamo amati subito. Già prima di vederci. Lui è stato sempre più preso di me. Sempre presente, impeccabile, affettuoso, dolce. Mentre io no. Non ho saputo coltivare il nostro amore e l'ho lasciato morire. Ho dato per scontato che lui ci fosse sempre. Un mese fa l'ho lasciato. Tra le lacrime gli ho detto: "io rinuncio a te", non "io ti lascio, non farti più sentire", ma "sono costretta a rinunciare a te". Notavo ostilità da parte di sua madre nei miei confronti. Forse mi sbagliavo non so. Io mi sono comportata sempre bene nei suoi confronti. Anche quando non sono riuscita a chiamarla quando è stata in ospedale le ho chiesto scusa. Io le ho voluto e le voglio un gran bene. Ma lei forse non lo sa. O quantomeno non ci crede. Ma io non serbo rancore per nessuno. Voglio solo che stia bene e torni presto a casa.
Queste sono piccolezze amici miei. Sono serena verso di loro. E anche verso di lui. La nostra storia per lui è un capitolo chiuso. Non tornerà sui suoi passi. Io non me ne do pace. Mi sveglio all'improvviso durante la notte, con una sensazione di soffocamento e comincio a piangere finchè non si fa giorno o mi addormento di nuovo, o perchè è arrivato il momento di alzarsi. Anche durante il giorno mi capita di sentire come una morsa sul cuore. Ogni volta che ripenso ai bei momenti, sento il suore stringersi forte. Mi ha amato alla follia ed io non ho saputo apprezzarlo. Questo sarà uno degli errori di cui mi pentirò amaramente per tutta la mia vita. Avevo tutto, avevo il mondo, ero serena, felice. Avevo lui. Avevo trovato l'amore. Ma ora sono di nuovo sola, col solo ricordo della nostra storia a farmi compagnia. Inutile dire che ho abbandonato anche i libri. Non riesco a fare nulla. Sono in un baratro da cui non riesco a risalire. Le pareti sono alte e scivolose, ed io sto sul fondo. La luce è lontana, quasi non la vedo. Era in programma anche il matrimonio, sapete? Ma ora lui "cinico e bastardo" sulla sua scelta. Non si volterà mai più verso di me.
Il mio cuore vorrebbe continuare a sperare, ma è la mente a bloccarlo. La mia mente ha capito che è finita ed è inutile continuare. Lei lo ha accettato. Ma il cuore no. Il cuore sanguina ad ogni foto che mi ritorna tra le mani. Ogni foto è un ricordo, ed ogni ricordo è pensare alla sua dolcezza e al suo amore per me. Vorrei cancellarlo, vorrei rimuoverlo, ma non ci riesco. Cerco di trovare mille motivi per odiarlo, ma è tutto inutile. Più cerco i difetti, più vedo i suoi lati buoni. Ma lui ormai non pensa più a me. Sono la persona che l'ha fatto stare male. La persona da dimenticare perchè per me ha versato troppe lacrime. La persona che lo ha fatto soffrire e passare notti insonni. E i nostri momenti belli? Dove sono finiti? Hai cancellato tutto l'amore che c'è stato? Tutte le volte che dicevi "sei mia, sei la mia vita, ti amo da impazzire e non ti lascerò mai". E invece è fnita mio dolce amore. Ho il cuore infranto. Sono cambiata per te, ma la nuova Tonia non andava bene. Già, perchè quella che tu amavi era la Tonia che ti faceva soffrire, la Tonia stronza. Ora che la Tonia buona è venuta fuori, non ti piace più. Forse è questo che vuoi? Stare male? Io non sono come le altre che mi hanno preceduto. Ho un brutto carattere, certo. Ma ti ho sempre amato. Sempre.
Dovevo dimostrartelo prima. Ora è tardi. "Non dare per scontato nulla" mi disse la mia cara amica paola, ignorando anche che tra noi a volte si litigava. Sono stata un'immatura amici. Ho sbagliato. E sto pagando e pagherò questo errore per tutta la mia vita. Che stupida. Una stupida depressa sono.