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sabato, 27 ottobre 2007

I'll go wherever you will go...

sussurrato da: misayra83 alle ore 14:28

sabato, 20 ottobre 2007

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Stamattina sono stata un pò a casa di mia nonna a tenerle compagnia, visto che stava da sola. Già da qualche anno, purtroppo, lei ha perso la vista ed è totalmente cieca, per cui non è per niente autosufficiente. Per spostarsi da una camera all'altra ha bisogno di qualcuno che la tenga sottobraccio e del suo bastone. Non mette mai piede fuori casa e trascorre le sue giornate a casa.

Oggi l'ho scrutata attentamente. Sembrava una bambina. Insicura, fragile e soprattutto desiderosa d'affetto da parte dei suoi cari. Mentre parlava ( o meglio, raccontava a raffica mille cose di persone diverse, lei cercava le mie mani e quando le ha trovate, le ha strette forte. Io non sapevo che fare. Credendo che cercasse un contatto solo per capire bene io dove fossi, le ho spiegato che ero proprio lì accanto a lei, seduta sul suo letto. Mi ha colpito perchè lei mi ha subito risposto che aveva bisogno di stringermi perchè, dal momento che non poteva vedermi, aveva bisogno di "sentirmi".

Sono scoppiata in lacrime. Non riuscivo a trattenermi, ma sono comunque riuscita a non farle capire nulla. Stavo male a vederla lì, indifesa e bisognoa d'aiuto anche solo per raccogliere il fazzoletto che le era caduto dalle mani. Ciò che mi ha fatto più male, però, è stato ripercorrere con la mente la sua immagine di donna forte, robusta, sempre in movimento. Ricordo quando ci portava in giro per la città, o in campagna dalla nostra bisnonna. Quella donna  forte, fiera, non c'è più. La mia nonna, la mia unica nonna, è una donnetta piccola e fragile. Ho rimpianto tutte quelle volte che non sono riuscita ad andare a casa con lei a causa dei miei mille impegni.

Nonna...forse non te lo dirò mai perchè sai bene che ho un carattere chiuso e poco espansivo...ma sappi che ti voglio un bene dell'anima...

Tonia

sussurrato da: misayra83 alle ore 16:47

giovedì, 11 ottobre 2007

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Un post cinematografico quello di oggi! Ieri pomeriggio ho rivisto il film "Romeo e Giulietta" di Zeffirelli. Non so se lo avete visto, ma, in caso contrario, vi esorto vivamente a farlo. Ricordo che da piccola lo guardavo spesso. Avevamo registrato il film trasmesso in tv e, insieme con le mie sorelle, lo adoravamo.

Il film è del 1968 ed è stato girato in lingua inglese. I due protagonisti sono Olivia Hussey e Leonard Whiting che, nel film, sono molto vicini come età a quella dei personaggi originali. La Hussey aveva 16 anni, mentre Whiting ne aveva 17.  A causa della scena di nudo tra i due e la minore età dei protagonisti, il film provocò qualche polemica, tanto che alla stessa Hussey fu proibito entrare in sala per vedere il film perché ritenuto per adulti a causa di quella breve scena in cui le si vede il seno.

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Al di là della trama che non sto qui a ripetervi, visto che è nota a tutti, ciò ce colpisce di più è proprio il modo ingenuo e verace con cui nasce l'amore tra i due giovani. Si conoscono, ignari di essere l'uno il nemico dell'altra. Ed è proprio questa la cosa più bella, vedere come nessun ostacolo sia insormontabile quando ci si ama. E' stato bello rivedere la loro innocenza, il loro amore che li travolge come un fiume in piena. Bello.

Ecco un'altra scena del film (ci ho preso la mano..eheh): è la scena in cui lei si dà la morte dopo aver visto che il suo Romeo si era ammazzato credendola morta.

 

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sussurrato da: misayra83 alle ore 15:27

martedì, 02 ottobre 2007

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Da oggi sono ufficialmente disoccupata. Ieri, infatti, è terminata per me l'esperienza del servizio civile, che mi ha tenuta impegnata per un anno intero. Oggi, dopo ben 4 anni, mi sono ritrovata a trascorrere un pomeriggio senza fare nulla, senza le solite cose, i soliti affanni per andare a lavoro.

Già, perchè ora non ho un lavoro. Sono una studentessa come tante. Ma questo non è da me. Dov'è finita la Tonia attiva? Dov'è la ragazza iperdinamica che si dava da fare per mettere da parte qualche soldino sacrificando anche i piccolo sfizi quotidiani?

Ok, la sto facendo tragica, avete ragione. Ma è così che mi sento: Inutile. In questo momento ascolto una delle canzoni più malinconiche per me: "Tutto in un abbraccio" del mitico Claudio Baglioni, il mio idolo. Mi sento così cupa, non ve lo so spiegare.

Ho bisogno di dare una svolta alla mia vita. Devo dare un'impostazione alla mia esistenza, incanalare un binario che sia quello definitivo. In campo sentimentale ciò di cui avrei bisogno è la CONCRETEZZA. Serve tanta maturità per affrontare certi discorsi, e non solo a chiacchiere. Si, perchè a volte sono solo le solite e ripetitive chiacchiere. E non è questo ciò di cui ho bisogno.

Forse vi ho annoiata. Vi chiedo scusa. Ma sono motlo triste stasera...perdonatemi!


sussurrato da: misayra83 alle ore 20:14